Le cultivar
Le varietà di cultivar coltivate sul territorio abruzzese, presentano delle innovazioni di varietà, con inserimento in forma specializzata, quali il leccino, ma presentano anche varietà antiche, secolari, allevate in forma sparsa, che resistono al tempo ed all'innovazione tecnologica.
E' coltivato praticamente lungo tutto il litorale adriatico tra i 200 e 300 metri di altitudine;nella provincia dell’Aquila è presente sulla valle peligna, zona di Capestrano e nella valle Roveto.
LECCINO – coltivato su tutto il territorio abruzzese, oltreché in tutta l’Italia centrale.Maturazione precoce, 2 e 3 settimana di Ottobre, produzione mediaApplica con resa del 15 - 20%. La cultivar è autosterile.
DRITTA – Loretana – Moscufese, coltivato in prevalenza nella provincia di Pescara. Maturazione 4 settimana di ottobre /1 settimana di novembre, produzione elevata con resa del 22%. La cultivar è autosterile. Facilmente attaccabile dai parassiti anche se resistente al freddo.
GENTILE di Chieti – Nostrana, coltivato solo nella provincia di Chieti. Maturazione 2, 3 settimana di novembre. Caratterizzata da una buona produttività, resistenza al freddo e buone caratteristiche organolettiche.
FRANTOIO – coltivato principalmente sull’intera provincia del teramano, ma anche sul territorio dell’Italia centrale; produttività buona e resa 20 - 24%. La cultivar è autofertile.
PENDOLINO sparso in tutto il territorio, come impollinatore del leccino, frantoio, moraiolio. Poco vigorosa, produzione medio bassa, frutti piccoli.
TOCCOLANA – Police, coltivata nel territorio di Tocco da Casauria. Maturazione 2, 3 settimana di novembre
TORTIGLIONE, coltivata nel territorio della Val Vomano. Maturazione 4 settimana di ottobre/1 settimana di novembre. Olio caratterizzato da un fruttato intenso, particolarmente amaro e piccante.
CASTIGLIONESE – Dritta, coltivata nel territorio di Castiglione Messer Raimondo. Maturazione 4 settimana di ottobre/1 settimana di novembre
CAPRINA di Casalanguida – Caprigna, coltivata nel territorio di Casalanguida
CAPRINA Vastese - Caprigna, coltivata nel territorio di Vasto
CARBONCELLA – Carbognola – Carbonella - Marsella, coltivata nel territorio di Teramo
CARBONCHIA – Carvogna – Imbrattasacchi, coltivata nel territorio di Teramo
CARPINETANA – Pizzutella - Femminino, coltivata nel territorio di Carpineto della Nora
CROGNALEGNA – Iannaro – Crognale – Croccalegno, coltivata nel territorio di Casoli
CUCCO – Olivoce, Francavillese – Tonnella – Chietina, coltivata nel territorio di Orsogna
GENTILE dell'Aquila – Comune, coltivata nel territorio di Capestrano
INTOSSO – Grossa, coltivata nel territorio di Casoli
NEBBIO di Chieti – Ordinaria – Nebbia, coltivata nel territorio di Vasto
NEBBIO di Pescara – Neja, coltivata nel territorio di Pescara
OLIVASTRO di Bucchianico, coltivata nel territorio di Bucchianico
OLIVASTRO Frentano, coltivata nel territorio di Castel Frentano
POSOLA – D'Alannese, coltivata nel territorio di Alanno
POSOLELLA – Precoce, coltivata nel territorio di Carpineto della Nora
RUSTICA, coltivata nel territorio della valle Peligna
ASCOLANA – Oliva noce, coltivata nel territorio di Teramo
MAURINO – Razzola coltivata nel territorio come impollinatore
MORAIOLO- Carboncella – Morellino, coltivata in forma sparsa, nel territorio.
Altre Cultivar riscontrate in altre regioni, ultimamente inserite in forma sparsa sperimentale
CORATINA
CAROLEA
PERANZANA
ROSCIOLA
OGLIAROLA
NOCELLARA
ITRANA
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